mercoledì 22 ottobre 2008

La clessidra



Mi vengono in mente quei quadri nei quali vecchi sapienti studiano nel silenzio dei loro gabinetti, chini sui manoscritti, alla ricerca della verità. Davanti ai loro locchi c'erano sempre un teschio ed una clessidra



Fred Laugier, Martin Durrel, Eva Riedler, François Libert







Ecco a voi alcuni ritratti della nostra festicciola

domenica 19 ottobre 2008

venerdì 10 ottobre 2008

basta ragazzi

bata ragazzi la situazione è insostenibile io oggi
ho parlato con il presidente di francois ed ho esposto i problemi che ci sta
creando.
A questo punto non si può più nascondere la verità
ci sta fecendo perdere credibilità davanti ai nostri clienti

domenica 5 ottobre 2008

sono forte


il Chow Chow ormai è in mio potere
il bue è un po' restio ma basta farlo sentire forte e potente che abbassa la guardia,
comunque ce li ho in pugno, sia francois che fred che martin,
quanto diventano piccoli e teneri tra le mie braccia posso farne ciò che voglio.
Ormai sono io che gestisco il gioco manca solo il presidente
ed è fatta.

per martin e fred

ragazzi vi devo parlare a proposito di francois.
E' strano molto strano dice e fà delle cose insensate,
credo stia veramente molto male.
Dobbiamo risolvere tra noi questa situazione
prima che ci faccia affondare tutti

per francois

non capisco cosa tu voglia dire, ultimamente sei strano, dici delle cose strane
ti esprimi come se non vivessi tra noi , ma cosa accade stai bene francois
se vuoi ne parliamo

sabato 4 ottobre 2008

Fragile


Eva, questo è per te...

"....fragilità, il tuo nome è femmina.Un mese appena... non ancor consuntele scarpe con le quali, tutta in lacrime,novella Niobe, aveva seguitoil feretro del mio povero padre...Lei, sì lei!... O Dio Onnipotente!Anche una bestia priva di ragioneavrebbe fatto più lungo compianto...ed ora maritata con mio zio,fratello di mio padre, ma a lui similenon più di quanto lo sia io ad Ercole...Un mese, appena un mese...prima che il sale delle false lacrimeabbia cessato d'arrossarle gli occhi,ancora gonfi, s'è rimaritata!Oh, lubrica precipite lascivia!Scivolare con tanta leggerezzatra incestuose lenzuola!...Non è bene, né può venirne bene!Ma spèzzati, mio cuore,ch'io debbo ora frenar la lingua..."

venerdì 3 ottobre 2008

Chow Chow

Il chow chow ha deciso di mettere su famiglia! Fred, Fred, Freeeed ! 

martedì 30 settembre 2008

caro fred

caro ma che fine hai fatto non ti ho visto a pranzo tutto bene fred?

lunedì 29 settembre 2008

Un cane pastore greco

non ne posso piu,oggi francois mi ha fatto impazzire di lavoro,ho dovuto rifare 2 progetti,son chiuso in ufficio da stamattina,ho gli incubi,sigh...non son riuscito neanche a incontrare eva durante la pausa pranzo.se rinasco voglio essere un cane pastore greco!

domenica 28 settembre 2008

come stai martin

ciao martin come stai ? ti sei ripreso

venerdì 26 settembre 2008

giovedì 25 settembre 2008

ottime notizie

ottime notizie il presidente ci ha covocati per
parlare di francois

Follia


Sfogati nel silenzio
Sfogati tra le lacrime
Non parlare con chi non ti sa capire,
Non cercare di spiegare
Ciò che mai nessuno vorrà accettare…
Lascia tutto scorrere come viene
Non aver paura di essere quel che sei…
Ma nasconditi… nessuno così potrà ferirti…
Nel silenzio di un’infinita notte
Trascorsa come sempre nell’insonnia
Di mille problemi,
Come candele,
Circondati e risolvi tutto prima dell’alba
Così che potrai continuare a far finta di niente
Per tutta la giornata…
Solo con te stesso urla,
Solo con te stesso piangi
Nessuno deve sapere ciò che stai passando
Lascia credere
Sia tutto come sempre…
Usata e distrutta
Infranta e sciupata
La tua anima piange
Ma non darle ascolto
Prima o poi morirà
E non sentirai il suo richiamo,
Non sentirai quella sporca sensazione
Di esserti ucciso…
Tra lame e catene
Passa le tue serate
A farti del male…
E se qualcuno domanda volta la faccia…
Nessuno può intendere
Se i tuoi occhi stan chiusi senza parlare…
Brucia… ora
Qui sussurra il nome della salvezza
La notte scorre come il vento veloce…
Sotto i tuoi occhi
I segni di quelle notti
Passate da solo con la tua follia…
E sul tuo corpo i segni stessi della follia
Parlano…
Ma nessuno deve sentire
Uccidi il tempo,
Distruggi ogni pensiero
Prima che riveli ogni segreto…
Non parlare,
Non respirare
Le lacrime scendono
Ma sorridi alla Luna
Che di vellutato argento ha rivestito
La tua fredda stanza…
Tremando nel buio
Sospirando nel vuoto
Lascia tutto scorrere come viene,
Nessuno potrà così capire…
Sfogati nel silenzio
Sfogati tra le lacrime
Liberati nelle tenebre
E nasconditi dal mondo…
Nessuno saprà così trovarti…
E come se un’altra volta da quelle ceneri
Rinascessi
Lascia il tuo nome
Impresso nel sangue
Come veleno che scorrendo
Poco a poco corrode
Senza uccidere in un solo istante…

Rosa Nera

Come mille petali
Di una nera rosa,
Lacrima di sangue
Dai suoi occhi stan cadendo
Come segno di un sacrificio
Che nessuno ha mai capito
Nella notte
Scivolano nel velluto di un silenzio ormai troppo lungo
Per poter essere infranto…
Non ora, non è il momento
Tieni tutto dentro
All’alba un petalo delicato sfiorerà il cuore
Di chi è stato così cieco da non vedere
Lasciando l’ombra del rimorso;
Qualcuno grida il tuo nome
Non lo lasciare
Forse per te sta soffrendo
Non lo lasciare
Perché potrebbero ucciderlo…
Così flebile ma così ferma
È la tua mano…
Afferralo e non lasciarlo precipitare,
Il tuo sangue ribolle
Ma tu lascia tutto scivolare
Oltre la tua pelle,
C’è un pericolo maggiore
Aldilà del confine…
Non lo superare…
Tra petali di una nera rosa
Lasciati andare
Fino a scomparire
Nel buio tempestoso della notte,
Non puoi porre limite
A questa memoria,
Prova a far cadere ogni goccia di dolore
E tra i petali di una nera rosa riposa;
In ogni ricordo c’è un sorriso,
In ogni sogno c’è una memoria
Che in te è indelebilmente impressa
E come i mille petali di questa rosa lascia
Le lacrime scarlatte rigarti il volto
E aspetta il momento
In cui dalle ceneri emergerà
Una nera rosa
Simbolo di un sacrificio
Che ora ancora si confonde
Con il vellutato cielo della notte

mercoledì 24 settembre 2008

ti devo parlare martin

Martin ti devo parlare al piu' presto di quel progetto riguardante l'azienda
quandopossiamo vederci
soli io e te

martedì 23 settembre 2008

La mia preghiera


"Anche se sono troppo orgoglioso per pregare,
e posso sembrare una creatura molto indipendente, ti chiedo cure ed attenzioni.
Conto su di te per il mio benessere molto più di quanto tu possa pensare.
Quindi ti prometto, mio benefattore, che non sarò per te un fardello
e che non ti chiederò più di quello che tu puoi darmi.
Se mi guarderai, sarò per te una pacifica isola di serenità;
un morbido corpo vellutato da accarezzare,
e farò le fusa con piacere per riposare le tue stanche orecchie.

Siccome sono un buongustaio che apprezza le diverse sensazioni che dà il palato,
ti prego di darmi vari cibi nutrienti e acqua fresca ogni giorno.
Tu sai, mio caro amico, come mi piace vivere.
Dammi, ti prego, un posto caldo e riparato
dove posso riposare in pace e sentirmi sicuro.
Se mi sono ferito in battaglia o sto male, ti prego di curarmi gentilmente,
e provvedere affinché io sia curato da mani amorevoli e competenti.

Per favore, proteggimi dagli umani disumani
che vorrebbero farmi male e torturarmi per il loro divertimento.
Sono abituato al tuo tocco gentile e non sempre sono così sospettoso
da capire quando qualcuno si avvicina a me in modo malizioso.
Nei miei ultimi anni, quando i miei sensi diminuiscono,
e le mie infermità diventano gravose da sopportare,
concedimi le comodità e la dignità che desidero per i miei ultimi giorni
e aiutami gentilmente nel mio dolore o nella morte.

Ascolta questa preghiera, mio caro amico, il mio destino dipende da te"
(Autore Sconosciuto)

non se ne può più

è diventato insopportabile l'atteggiamento di francois
ultimamente non fà altro che proporre cose scontate e banali e pretende pure di avere la meglio
e và su tutte le furie se gli si fanno delle correzioni o e gli si danno dei consigli
non capisco tutta questa sua aggresività e assoluta mancanza di considerazione nei nostri confronti
si sente il migliore ma senza di noi non è niente , assolutamente niente
vedremo di farglielo capire presto

lunedì 22 settembre 2008

Eccomi

Sono già due notti che non riesco a dormire, sento la testa scoppiare per tutte le idee confuse che rimbalzano l'una contro l'altra... Più di tutto odio le loro smorfie ambigue quando chiedo un parere....

Questa mattina mentre facevo colazione avevo davanti il Pc,
ed ho scoperto qualcuno che ha idee più belle delle mie.
E' un italiano. Si chiama Michele Brutti.
I miei complimenti più sinceri...
Non mi sono mai riconosciuto veramente in una fotografia, ma in quella che ha scattato lui...



I pensieri mi ballano nella mente come i due eleganti danzatori di coltelli che ho ammirato questa estate nel sud dell'Italia


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